Approvato il testo inerente al regolamento degli European Long Term Investment Funds

MatteoCosmi-EuropaIl Parlamento Europeo ha recentemente approvato il regolamento relativo agli European Long Term Investment Funds, fondi di investimento europei a lungo termine di tipo chiuso che si contraddistinguono per una durata pluriennale in grado di coprire interamente il ciclo di vita degli investimenti. Questi particolari veicoli di investimento potranno essere proposti solamente da società autorizzate alla gestione di fondi alternativi, mentre tra gli investitori i principali soggetti saranno rappresentati da fondi pensione, entri previdenziali, fondazioni e compagnie assicurative.

Gli Eltif permettono di investire in società non quotate, oppure in piccole e medie imprese quotate, le quali emettono strumenti di equity o di debito senza acquirenti identificabili o progetti infrastrutturali con spese di partenza in conto capitale del valore di 10 milioni di Euro e in grado di garantire rendimenti prevedibili e regolari.

All’interno del regolamento, che dovrà essere sottoposto al Consiglio dell’Unione Europea, sono presenti anche maggiori tutele per i risparmiatori privati: tra le principali quelle riferite a soggetti con un patrimonio superiore ai 500.000 Euro, peri quali è previsto un investimento massimo del 10% in strumenti con sottoscrizione minima di 10.000 Euro. Per rendere questi strumenti più allettanti ogni paese potrà determinare specifici incentivi fiscali e viene inoltre offerta la possibilità di riscatto anticipato per una percentuale prefissata del patrimonio.

In Italia si sta inoltre tentando di sviluppare il mercato legato ai fondi di debito, fondi chiusi per investitori qualificati, dei qual ii più conosciuti sono rappresentati dai minibond emessi da piccole e medie aziende non quotate. Questi veicoli di investimento sono impegnati nella raccolta di fondi o nell’impegno di partecipazione da parte di banche, assicurazioni e fondazioni con l’obiettivo di acquisire prestiti bancari e strumenti di debito delle aziende.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Matteo Cosmi. Contrassegna il permalink.